Zanne, corazze e veleni

Avete gia’ visitato musei di storia naturale, acquari, zoo etc? Questa mostra che abbiamo visitato a maggio e’ stata davvero particolare non solo perche’ abbiamo avuto la possibilita’ di vedere animali vivi da vicino bensi’ perche’ abbiamo assistito al loro picnic scoprendo  con stupore che delle apparentemente innocue e piccole cimici dette “assassine” lo sono nel senso letterale del termine, che  una simpatica salamandra ha preso a testate un vetro nel tentativo di  assaggiarci il dito poggiato sul vetro del terrario e  non voglio parlare della tarantola… avevo i  brividi appena ne ho individuato il terrario nel salone … sono gia’ soddisfatta di essere riuscita a fotografarla da una certa distanza 🙂

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La nostra vacanza parigina in 10 punti

1 – Camper Avremmo voluto poter sperimentare il nostro mezzo su un tragitto breve, un tranquillo itinerario italiano per prendere dimestichezza con le misure e il funzionamento dei vari elementi il tutto con la garanzia di poter trovare un aiuto “meccanico” che comprendesse la nostra lingua e una discreta vicinanza a casa che ci consentisse un facile e veloce rientro per ogni imprevisto… ospite del pancione compreso! Invece, come sempre piu’ spesso ci succede, ci siamo ritrovati a ridosso del ponte pasquale con un numero di giorni di ferie tali da sfruttare per il nostro ritorno nella Ville Lumiere… Quindi via… il battesimo e’ stato un 2000km in terra francese con il supporto dello stradario d’Europa e la mappa della Francia per OpenStreetMaps scaricata la sera prima della partenza 🙂 Se avventura dev’essere avventua sia! Il nostro equipaggio “salpa” il 18 parile ed e’ cosi composto :

papa’ Mirko, pilota e addetto al mezzo

mamma Simo, cuoca e navigatrice

Gaia, piccoletta cantante ed esperta mondo Disney

Claus, coniglio da compagnia piuttosto incarognito per questo sballottamento

Gabriele, ospite nel pancione nonche’ tiratore di calci di professione

Sammy lumaca, cosi e’ stata battezzato la nostra casa viaggiante 🙂

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2 – Veglia pasquale a Notre Dame Durante il mio terzo soggirono a Parigi, il primo per la mia dolce meta’, eravamo capitati per caso davanti a Notre Dame de Paris la sera della veglia pasquale. Entrando nella cattedrale eravamo rimasti stregati da un’atmosfera surreale : tutte le luci erano spente e l’unica fonte di luce era data dalle candele che le persone tenevano in mano, il tutto corredato da canti latini in sottofondo. Abbiamo pensato di portare la nostra nanetta a rivivere la stessa esperienza soprattutto perche’ recentemento ha conosciuto la storia del campanaro Quasimodo e della zingara Esmeralda guardando “Il Gobbo di Notre Dame”.

3 – Le barchette nelle fontane delle Tuilleries page2page3

La bellezza di visitare una citta’ come Parigi per l’ennesima volta e’ il non avere la frenesia del turista, quella “fame” di vedere tutto il possibile in poco tempo correndo da un monumento all’altro e che spesso impedisce di apprezzare la vita cittadina “vera”. Cosi’ nessuna sveglia al mattino, colazione tranquilla e abbondante, partenza con la navetta dal campeggio per mezzogiorno … tutto traslato in avanti rispetto ai nostri orari. La prima cosa che decidiamo di far vedere alla nanetta sono i Jardin des Tuileries, partendo da Place de la Concorde e spostandoci verso il Louvre. Pranzo al sacco con panini a bordo della pima fontana, un po’ di slalom tra le file di alberi e la distribuzione di briciole di pane agli uccellini e poi andiamo in cerca delle barche a vela colorate. Proprio quando avevamo quasi perso la speranza ecco apparire un uomo sulla settantina, capelli bianchi e abbronzatissimo, che spinge un carretto coperto di imbarcazioni artigianali coloratissime.Siamo i primi a nolleggiare l’imbarcazione, un paio di lanci incerti e poi via, con il vento in poppa! In pochi minuti la fontana e’  piena di barchette ceh si incrociano e di bimbi sdraiati e impolverati ai bordi 🙂 page5 page4

4 – Parco della Villette Siamo stati alla Villette per due gironi di fila, il primo giorno la città della scienza era chiusa e quindi ci siamo limitati a vedere un film-documentario, Artic, a 180gradi al Geode,  il cinema dentro la sfera, il secondo siamo tornati per una visita al museo e un giro nel parco che già alla prima visita ci e’ sembrato un posto molto carino per la nanetta. La pecca comune del cinema e del museo e’ sicuramente la lingua: l’unica alternativa al francese nel supporto audio del documentario era l’inglese mentre per il museo non c’e’  salvezza o si sa il francese o si improvvisa. Eh si che la mia dolce metà per fortuna e’ un fisico! Insomma non siamo riusciti a coinvolgere Gaia come avremmo voluto e alla fine andare a saltare sui tappetoni e a lanciarsi con la carrucola dei giardini e’ stata la scelta migliore.

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5 – Merenda da Grom Con tutti gli orari sfalsati anche noi grandi avevamo bisogno dello spuntino pomeridiano per arrivare a cena e per uan volta abbiamo optato per un po’ di sano nazionalismo anche noi: per due pomeriggi di fila ci siamo regalati un bel gelatone da GROM, a due passi dalla chiesa di St. Germain de Pre’… il gelato come una volta ha sempre il suo perche’!

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6 – Pausa pranzo in Place de Voges Sentii parlare per la prima volta di questa piazza dal mio professore di diritto delle superiori che ci suggeri di visitarla durante la gita di quinta superiore,ovviamente non ci andammo  allora ma ci tornai in occasione della seconda visita, quella con le mie amiche-coinquiline… ok, lo avrete capito… sono un’abitue’ 🙂 Successivamente e’ diventato uno dei nostri luoghi prefiriti dove prendersi una pausa “svacco”, sdrairsi sull’erba, leggere, pranzare e vedere la piccoletta giocare nelle fontane e socializzare…

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7 – La Tour Eiffel E’ un appuntamento fisso.. sara’ pure un ammasso di ferraglia ma vederla brillare la sera e seguire il raggio che si estende dalla cima sulla citta ha sempre il suo fascino. Anche qui sono comparsi i primi lucchetti…

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8 – Il mercato dei fiori

All’uscita della metro a Cité ci siamo trovati davanti all’ingresso di questo mercato dei fiori dove in realtà si possono trovare svariati tipi di oggetti e dove ci siamo immersi alla ricerva di qualche souvenir.


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9 – Giro in battello Finalmente ci sono riuscita!!!!! Ci siamo imbarcati allo scalo dell’Alma per il tanto spospirato giro in bateaux 🙂 Devo dire che nei primi 10 minuti di crociera mi sono piuttosto innervosita  per l’atteggiamento delle persone a bordo: tutti in piedi a schiamazzare, a urlare ad ogni passaggio sotto un ponte o a illuminare le persone sulle rive con gli stramaledetti laser verdi…. sto invecchiando… lo so 😦 Poi ho deciso di godermi il viaggio, mi sono spostata in una zona piu’ tranquilla e mi sono lasciata trasportare dalla Senna e dalla storia dei palazzi costruite  sulle sue rive.

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10 – La magia di Disneyland Inutile dire che ad aspettare questa tappa della vacanza con trepidazione era la nostra nanetta … come potrebbe essere altrimenti?! Vederla con gli occhi luccicanti salutare i personaggi durante la parata e sentirla dire ad Alice “Io ti guardo!” mette tenerezza.. sara’ la gravidanza…  Il primo giorno abbiamo gironzolato a Disneyland riuscendo a fare quasi tutte le attrazioni accessibili per l’altezza di Gaia e scoprendo, stupefatti, di  avere una figlia spericolata… chissa’ da chi avra’ preso?!? Lo spettacolo alla chiusura del parco serale con la musica,i fuochi d’arti e i laser e le proiezioni sul castello della Bella Addormentata e’ un matrimonio perfetto tra fantasia e tecnologia che lascia a bocca aperta grandi e piccini. Il secondo giorno lo passiamo al Disney Studio’s, io mi godo finalmente qualche spettacolo, unica attrazione concessa ad una donna in dolce attesa, mentre papa’ e figlia continuano a girovagare tra le attrazioni piu’ spericolate… Ascensori, gusci di tartaruga rotanti, macchinine impazzite, paracaduti … quasi quasi mi mancano le solite noiose principesse!

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The Day of Dinosaur

Ogni tanto accade che ci si possa prendere una pausa da principesse, winx e tutto il mondo rosa confetto delle femminucce per
scoprire che ci sono altri “esemplari” piuttosto interessanti e affascinanti. E’ accaduto domenica mattina quando ci siamo presi un po’
di tempo per visitare la mostra “The Day of Dinosaur“, alla Fiera di Genova sino al 4 maggio…  una passeggiata (una po’ breve forse ma d’effetto) tra vulcani, rocce e dinosauri animati e ruggenti.

 

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Un po’ di teoria sull’evoluzione… e poi inizia il tour!

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Per finire tutti nella sabbia alla ricerca dei fossili!!

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E’ la primavera!!

Ci siamo!!! L’assenza dal blog e’ durata cosi’ tanto che nel frattempo sono cambiate le stagioni ed e’ arrivata la tanto attesa primavera.. siiii!!!

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Noi abbiamo deciso di festeggiare ufficializzando l’acquisto della nostra nuova casa viaggiante con il passaggio di proprieta’ formale. Ed ora siamo gia’ in fase di progettazione dei primi due viaggi…

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Nel frattempo anche nella nostra casa ‘stabile’ e’ sbocciata la bella stagione: il nostro albero che in autunno aveva perso tutte le foglie
ed in inverno si era ricoperto di neve si e’ improvvisamente popolato di fiori di ogni specie e colore (ehm… e’ geneticamente modificato :-))

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Nel nido abbiamo sistemato delle coloratissime uova che si schiuderanno a meta’ aprile… chissa’ cosa ne uscira’ 😉

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E poi c’e’ stata la festa del papa’ con due regali speciali :la coppa del mondo con disegnata la facciona di papa’ e una poesia mielosissima e il primo calcetto percepito all’esterno del piccolo ospite che mi porto nel pancione 🙂 da un mesetto lo sento muoversi io e proprio per S.Giuseppe ha deciso di salutare anche dal papa’ ❤

Weekend toscano

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Non sono sparita eh! Ma questo inizio d’anno e’ stato piuttosto intenso e ricco di novita’ da cui sono stata totalmente assorbita ma recuperero’… in qualche modo! 🙂

Ma cominicamo piu’ o meno da dove eravamo rimasti …

L’ultima vacanza in camper ci e’ piaciuta a tal punto che stiamo valutando l’acquisto della “casa con le ruote” (ovviamente usata!!), anzi : se qualcuno all’ascolto ha o conosce qualcuno di fidato che vuole disfarsi di un camper contattatemi!! A fine gennaio si e’ tenuto a Marina di Carrara il 12esimo salone del turismo itinerante e sostenibile e abbiamo pensato di unire un giorno di fiera ad un giorno di relax a Pisa… ed ecco qui un po’ di immagini

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Genova… 31 dicembre

 

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Tutti prima o poi, soprattutto in questi tempi di delusione e preoccupazione diffusa, ci siamo detti “bisogna andare via, andare a vivere in un paese civile, normale,forse pure un pò noioso …” etc etc. ma poi arrivano giornate come questa, l’ultima del 2013, in cui puoi prendere la nanetta e la bici e nel giro di un quarto d’ora di macchina da casa ritrovarti in un angolo di paradiso, Boccadasse,  stare in spiaggia in maglioncino, mangiare focaccia e giocare a costruire nidi per i gabbiani con i legni che il mare e la sua ultima furia hanno lasciato a riposare sui sassi. Il sole scalda, abbaglia, luccica sulla superficie blu… socchiudi gli occhi e senti gli schizzi… ok, qualcuno ha esagerato e sta facendo pure il bagno (!!!) ma me lo dite dove si sta meglio che qui?

 

Buon anno a tutti, vi auguro di salutare senza rimpianti il 2013 e di abbracciare il 2014 con le persone che amate godendo delle piccole cose che danno le gioie più grandi… noi lo faremo! 🙂

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Anche quest’anno è già Natale

Non scrivo in questo spazio da alcune settimane eppure avrei voluto raccontare qui tutte le novità di questi giorni fitti fitti, ma ormai ci siamo ed ora è arrivato solo il momento di staccarsi da tutto e di godersi la magia … già star seduta qui con la copertina sulle gambe e l’albero che luccica è un bel regalo 🙂

Un breve riassunto però lo voglio fare, prendendo spunto dalle liste della vicina di casa Miss Meletta

– Il primo saggio di ginnastica artistica della mia piccola nanetta che in 3 mesi ha imparato il pennello-mezzo giro ma in 5 anni ancora non riesce a tenere la canotta nei pantaloni

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– l’arrivo del topino dei denti che abbiamo dovuto ingannare per ben due volte : non c’è verso, questi dentini hanno deciso di cadere solo a scuola e di finire persi in mezzo al riso o in chissà quale angolino ma con una mentina sotto il cuscino il topino è conquistato 🙂

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 –  la stellina di creta realizzata dalla nanetta alla scuola materna e utilizzata nella nostra cenetta natalizia di famiglia che si è svolta ieri sera

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– i nuovi biscotti al lime di cui c’è ancora in casa il profumo… un grazie ed un augurio speciale a Mammagiramondo da cui potete trovare la ricetta e infiniti spunti

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e infine stare qui e aspettare l’arrivo di Santa Claus… pensado che un Claus è già qui da un anno a rosicchiare mobili e cavi  ma che è una tenerissima palla di pelo 🙂

Buon Natale a tutti…
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